Orante's profileOrans...vivendoPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    November 29

    Che disastro....quell'aereo

    Pronti, partenza....si vola!

    Simulazione di disastro aereo...60 passeggeri di cui 15 feriti. Bene, tutti pronti eccoci qua. Arriviamo in aeroporto senza divisa, noi, e subito all'avventura alla ricerca di dove collocarci in attesa del nostro volo.

    Prima su e poi giù agli arrivi...in fondo siamo aspiranti soccorritori, dove potevamo stazionare se non al pronto soccorso??? o meglio, fuori, davanti all'ingresso del pronto soccorso dell'aeroporto?

    Arriviamo li e siamo circondati ( in senso buono) da tante divise rosse e blu, uomini e donne della CRI cavie come noi...ma perchè hanno la divisa????

    Ne individuo uno, l'ennesimo viso che conosco....ma dove l'avrò incontrato????? E' lui a ricordarsi, in tribunale..e ti pareva...noooooo siamo tutti avvocati e qualcuno prova a fare il soccorritore.....talvolta il figurante in queste simulazioni che dovrebbero essere serie, come ci spiegano nel briefing..ma poi si rivelano soltanto dei teatrini mal riusciti  (tra l'altro un airbus di 150 posti non decollerebbe mai con solo 60 passeggeri.....)

    Dopo un' attesa di  oltre un 'ora finalmente un medico ci riunisce..sempre al freddo e al gelo...per darci le spiegazioni necessarie è tutto già pronto e organizzato: i ragazzi con la divisa rossa,  i "pionieri" saranno i 15 feriti...ooops..ne mancano due anzi tre  e cosi per rimpiazzarli tre di noi sono ingaggiati per quel ruolo più coinvolgente, tutti gli altri, quelli con la divisa blu e noi tutti senza divisa, illesi. "Aspettate i vigili del fuoco prima di scendere e se siete impediti da altri feriti non muovetevi".

    Momento di panico quando, nel leggere le sue istruzioni, una delle nostre cavie si e ci domanda quale sia la posizione prono-supina. Aiutoooo ma è una contraddizione in termini...leggiamo meglio "..impossibile posizione prono - supina" ora va meglio..però ditecelo prima..che da noi mica si fa una selezione come in CRI.

    Bene, torniamo ad attendere, trascorre  ancora un pò di tempo e finalmente si parte alla volta di un giro  che ci porta innanzi ad un pit stop della polizia; siamo al varco per l'imbarco, non voglio nemmeno sapere come ci siamo arrivati, un giro tortuoso attraverso spazi per tutti e spazi riservati.....mah e se avessi dovuto partire davvero? sarebbe stato questo il percorso????

    Iniziano a chiamare nominativamente, uno ad uno si passa dall'altra parte...o meglio....quelli della CRI passano dall'altra parte, di noi nessuno ha notizia, nell'elenco in mano ai poliziotti noi non siamo presenti.....mah! alla fine un non meglio precisato colonnello in borghese decide che per proseguire occorre che si passi tutti di la, chi c'è in elenco e chi no, dunque si passa tutti in massa in barba a qualunque controllo, fosse pure solo nominativo.

    Dove andremo adesso???, ancora scale, stavolta si scende, di qui di la , sempre dritti..."ma siamo di nuovo fuori!"..."e che ti aspettavi di entrare direttamente in aereo  con una di quelle passerelle mobili?????"  insomma, col freddo che fà....macchè uno con la casacca gialla ci dice..."andiamo, seguitemi". Si parte..verso un pulmino? verso il coridoio mobile...nooooo, a piedi verso l'aereo dove, unavolta giunti ci rendiamo conto che il corridoio che partiva dal terminal era bello che montato...ma noi no,. saliamo a bordo con una scala esterna, proveniendo dall' esterno....mah! per Gesùbambino e la notte di natale al freddo e al gelo forse è un po presto, siamo in anticipo.

    Bene eccoci  a bordo, ci sediamo ed attendiamo, ognuno dei feriti ha avuto un bigliettino con la patologia, momenti di risa...attendiamo il disastro, l'aereo va a marcia indietro...parte lentamente e dopo pochi minuti si ferma, nemmeno troppo improvvisamente. Luci accese, nessuno ci ha indicato le uscite...la hostess non ha fatto il suo solito balletto, le cinture non le abbiamo allacciate...ma siamo partiti davverro???

    Pochi istanti e il comandante invita gli illesi a scendere, nessuno è salito a bordo...nessuno ha verificato che fossimo davvero illesi, nessuno ha pensato al fatto che siamo quanto meno spaventati e disorientati, ma tant'è.

    Con una collega malcapitata cerchiamo di attardarci,per vedere qualcosa, renderci conto ... ma il comandante inesorabile ci ricorda  che le uscite  sono anche sul retro...insomma gli illesi liberi fuori....

    Ed eccoci dunque a verificare il sistema di accoglienza illesi...scendiamo e restiamo li..dispersi alla ricerca di un volto noto o di qualcuno che ci conduca in un ricovero caldo...macchè...divisi tra il gelo e la voglia di vedere le operazioni di soccorso attendiamo finchè non ci portano indietro ...questa volta con un pullman dedicato...e mentre ci avviamo al caldo ecco che un brillante volontario della croce rossa trova il tempo per ...interagire con una brillante quasi soccorritrice della nostra Associazione...le si attacca  e non la molla, la tallona al limite della decenza...ma dico io..non dovresti essere scioccato?????? possibile che anche nel disastro c'è chi non pensa ad altro???? e a dirla tutta...nonostante la propaganda  del vogliamoci tutti bene, abbiamo uno scopo comune...l'unico momento di interazione e di ricerca di uno scopo comune mi è sembrato solo quello ( già ma quale era lo scopo????) eh si perchè non sono mancati gli "insulti"ai nostri soccorrittori..scusateci non siamo all'altezza nemmeno come cavie..non è colpa nostra, non ce l'hanno spiegato.. e poi....il metodo di scelta è davvero sopraffino...noi...siamo tutti soccorritori....hi hi hi hi

    Ma non divaghiamo, dicevo, raggiungiamo il terminal e li ci aviamo verso l'unico ingresso accessibile....e poi più nulla, abbandonati a noi stessi; iniziamo a vagare per l'aeroporto, letteralmente scavalcando tornelli bloccati e cercando accessi per i soli addettti ai lavori..gira che ti rigira decidiamo di ritornare all'inizio del percorso e li attendiamo, chi seduto  sulle scale, chi giocando con la scala mobile  ( che continua a funzionare) che qualcuno venga a prenderci...finalmente l'ennesimo addetto si ricorda di noi...ci accompagna, attraverso i soliti tornelli invitandoci a scavalcarli, attraverso i soliti varchi per i soli addetti..all'uscita principale, ci invita a lasciare l'aeroporto perchè deve chiudere tutto...nessuno di noi però poteva andar via, i proprietari delle vetture erano ancora sull'aereo e con loro le chiavi...mica sapevamo fin dall'inizio che la nostra parte sarebbe stata così...breve e ..diciamocelocosi  assolutamente inutile!!!!

    Sopraggiunge un anziano maresciallo della finanza con i baffetti alla Groucho Marx...ci invita senza troppi complimenti a non protestare e ci chiude letteralmente fuori dall'aeroporto....mah.

    Rassegnati al freddo e al gelo come quel tale Gesùbambino, restiamo tutti in attesa degli eventi..tutti  dico, purtroppo anche il ragazzo della CRI che pur potendo andar via, dopo aver ripetuto più volte la sua disponibilità a darci un passaggio o ad andare a mangiare qualcosa insieme...( va beh non è che parlasse con me.....) continuava a perseverare nel tentativo forse di strappare almeno un numero di telefono ( certamente non il mio).

    Ad un tratto ricompare il non meglio identificato colonnello di cui ho già detto accompagnato da un vigilante dell'aeroporto che, commosso dai nostri visi piuttosto congelati ci riapre le porte e ci invita ad accomodarci al caldo per attendere gli altri...finalmente qualcuno che ragiona!!!!!

    E cosi è stato, di nuovo la tiritera dei percorsi "alternativi" per attendere la fine del tutto al caldo per l'ultima mezz'ora e poi tutti diretti verso casa.

    Foto niente, come temevo chi le ha fatte è stato rimproverato,  in fondo siamo stati all'interno di un' area militare ! ! !

    Commenti? pensieri? riflessioni? mille e mille ma non posso stupirmi, è l'Italia e per di più siamo in Puglia.

    Ce ne è ancora da dire, aspetto però con interesse l'interazione di tutti voi, di chi c'era e di chi no...

    November 25

    Silvestro and Friends for Christmast

    Eccolo, il nuovo improbabile gruppo musical teatrale è pronto ( beh diciamo....) per una nuova avventura,  più o meno tutti ancora qui; qualche new entry, ancora qualche defezione e qualcuno che viene e che va, anche questa volta però sono certo nonostante le mille difficoltà riusciremo a rendere qualcosa di bello....almeno si spera. Il giudizio a chi vedrà!!!

    Intanto mi permetto di pubblicare qualche foto di quel che andremo a fare; Una nuova avventura un nuovo album.....Silvestro and Friends for Christmast.

    November 21

    Lui, l'uomo di T

    Pensavamo  che quelle parole fossero certe e che l'uomo di T. avesse deciso definitivamente di non proseguire il corso di laurea in medicina!!!?????

    E cosi quest'oggi quando il tempo trascorreva e di lui non c'era traccia ci eravamo tutti rassegnati a non godere, ahimè, più della sua presenza.

    Quand' ecco che nel mezzo della lezione, tutto trafelato, lo vediamo irompere in aula...."pensavamo che non venissi"......"ah ma io vengo da Taranto"....e li più di qualcuno avrebbe voluto dire..." e nn potevi restarci?" già...ma nessuno a proferito verbo.

    Pochi minuti trascorrono....c'è da spostare una macchina...una Punto bianca...tutti si interessano, anche chi sa di avere l'auto di un altro colore....tutti tranne lui....ovviamente l'auto era la sua!!!!

    Passiamo alla lezione...."ma pure le vertebre ci tocca imparare?????" ebbene sì, anche tutte e 34 le vertebre dobbiamo imparare...ahimè è troppo difficile....e quando viene interpellato ed autoriizzato a dire la sua...preferisce nn parlare, è troppo stanco, ha scollegato il cervello già da un pò. Per la serie parlo, ma solo a sproposito ! !  Siamo tutti soccorritori.

    Ed aggiungo: ho gradito particolarmente la mia nuova posizione in prima linea....

    November 19

    Soggetto improbabile

    " Farò in modo di farti uscire con lui in ambulanza", è cosi che con fare tra l'allegro ed il minaccioso un collega di corso e di Associazioni cerca di sdrammatizzare  il fenomeno dell'uomo " so tutto io".

    Parla, corregge, lui sa e racconta di improbabili accadimenti di cui è stato protagonista;

    ai suoi tempi, al paese suo, il soccorso era piuttosto improvvisato mi pare di capire...ed oggi teme di diventare un dottore in medicina....troppe informazioni, troppe notizie...ma a cosa serviranno mai?

    103 slides e cos'è dobbiamo studiare un libro?

    Dice, e sdice e si contraddice...ma alla fine tutto lui sa! ! ! 

    Ed in caso di ustionato grave in arresto cardiaco...." va beh che glielo fai a fare il massaggio, tanto muore comunque......" mah!

    Aiutoooooooooooo    Siamo tutti soccorritori.

    November 16

    Vecchi ricordi

    Oggi pomeriggio ho deciso di farmi un giro in centro con un' amica; era una vita che non lo facevamo...un giro insieme intendo; Si è parlato del natale, dei regali, delle feste alle porte ( o quasi); abbiamo camminato, ed anche tanto, fermandoci di tanto in tanto a curiosare per negozi, a salutare qualche amico e nonostante il raffreddore...devo dire...ho passato davvero un bel pomeriggio, diciamo che ho voluto regalarmi di proposito questo tempo fuori dagli schemi, e tra le altre cose ho recuperato una vecchia foto di anni fa. Per condividerla con voi  L' ho  inserita nella cartella del Serbari, c'è anche lui...il mio caro ingegnere Francesco.

    November 13

    Problema risolto e proverbio buddhista

    Finalmente ho risolto il mio problema di accesso al blog, nei giorni scorsi ho faticato per far comprendere al sistema operativo chi comanda.

    Tutta colpa del Norton che se pure migliorato in fatto di prestazioni si è rivelato un bidone in quanto a versatilità..decide lui e non ti da nemmeno la possibilità di dire la tua.

    Bene, basta disinstallarlo direte voi...macchè...il problema restava li.

    All'orizzonte si profilava la sola mesta triste e dispendiosa ipotesi di formattare il sistema. Ma, a parte che non ne avrei avuto il tempo, proprio non me la sentivo di dargliela vinta fino a questo punto.

    Sapete come ho risolto? sollecitando un punto di ripristino precedente all'installazione del Norton che nella disinstallazione non si è nemmeno preoccupato di eliminare la sua presenza dal registro di Windows..che gioia!!!!

    Va be, passando ad altro rispondo alla domanda di Nick sull'autore del testo inserito nel Post precedente; si tratta di un proverbio buddhista che ho ripreso dal libro "Vivere con filosofia" di Luc Ferry.

    November 11

    Le persone sono importanti ?!

    Ma quanta importanza diamo agli altri? Quanto ascoltiamo ciò che ci dicono, quanto siamo disposti ad ascoltare? o è che siamo più propensi a raccontare di noi e fingiamo solamente di interessarci a quello che gli altri ci raccontano?

    Potrete dire che dipende dalle persone che abbiamo di fronte, ma è davvero solo questo? Cosa mi dite? cosa ne pensate?

    "bisogna imparare a vivere come se l'istante più importante della vita fosse quello che stai vivendo ora e le persone che contano di più fossero quelle di fronte a te."

    November 10

    Matrimonio, libertà e Analisi del sangue

    Dicono che sia la tomba dell'amore, ma poi in tanti lo fanno; dicono che svanisce la libertà...dicono che la donna invecchia e l'uomo...ahimè matura.....dicono.

    Dicono pure che da soli non si può stare in eterno e che prima o poi a tutti capita di sentire quel nodo alla gola...che poi...pare...mi dicono..rimane solo un nodo, un legame....ma è davvero la fine della libertà?

    E prima o poi ti tocca di fare le analisi del sangue e di non sapere a chi rivolgerti...... Ah ah ah.... e qui scatta il fattore destino, altro bel punto su cui discutere: fato o libero arbitrio????? mah!

    November 06

    Sant'Antonio

    poverino..ma lui che c'entra???

    Sta di fatto  che volevo proprio dire la mia sulle catene di Sant'Antonio  che un tempo giravano per posta e che oggi  sfruttano i più moderni mezzi tecnologici, le email.

    Accade, accade troppo spesso che per pochi click ci si dica " e se  fosse vero?" , "in fondo non costa nulla..." eppure costa, eccome se costa, ed ora vi spiego anche il perchè. Prendo spunto dall'ultima mail che ho ricevuto, non me ne voglia chi me l'ha inviata certamente in buona fede, però.....

    La mail si riferisce  ad una serie di cuccioli di cane di cui vengono inviate anche le foto, il messaggio originale  allegato dice cosi: " Chi ne prende uno gratis?Altrimenti i proprietari li faranno sopprimere entro la prossima settimana. Anche se non lo prendi, mi aiuti a spargere la voce? " e in buona fede, si sparge la voce;

    ma analizziamo la mail, mettiamo il caso che io sia interessato...a chi mi rivolgo? entro quale settimana devo agire per "salvare" i cuccioli? e questo se vogliamo fermarci qui...ma noi andiamo avanti....

    Certamente sopprimere degli animali è un reato, la legge lo prevede, per il tramite di personale quaificato ( ed aggiungo senza arrecare sofferenza all'animale) esclusivamente in ipotesi tassativamente previste, tra le quali non c'è certamente il caso in esame.

    Orbene, senza dilungarsi troppo sulle responsabilità che deriverebbero dalla commissione di tale gesto, ritorno sui miei binari e riprendo a dire;

    avete idea di quanti indirizzi di posta elettronica ( di persone da me conosciute e non ) ho ricevuto con la mail?? beh tanti davvero.

    E se ne volessi fare un uso non consentito....chi me lo impedirebbe????

    E se qualcuno decidesse di rispondere e provasse a seguire il percorso al contrario.....cosa tornerà  a chi ha messo in rete la notizia?

    Poi ci lamentiamo dello Spam che infesta le nostre caselle di posta e ci domandiamo sul come sia potuto avvenire...Ebbene si, anche per il tramite di questi mezzi.

    Ecco perchè odio queste catene e, tranne alcuni rarissimi casi, da me si fermano tutte.

    Meditate gente, sono solo pochi click ma non possiamo fare come quello che diceva: "Non è vero ma ci credo."

    Udienza in paese

    .....e il giudice, dopo appena un' ora di onorato servizio, si allontana per un non meglio imprecisato impegno e rientra dopo ben due ore.

    Nel frattempo in udienza accade di tutto, tra l'altro spariscono fascicoli di ufficio che qualcuno "distrattamente" avrà riposto nella propria borsa, cause fissate per l'udienza odierna senza che ve ne sia traccia sul ruolo e nel frattempo più di qualcuno propone di abbandonare l'aula in massa, quasi una rivolta poplare.....

    Solo trenta fascicoli....ma ormai è ordinaria amministrazione ! ! !

    November 01

    Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace

     

    Bellezza, canoni e proporzioni, nell'arte no, non si discute, ciò che è bello non può in alcun modo esser brutto.

    E nel quotidiano? esistono dei canoni precisi anche nel viver quotidiano per comprendere la bellezza, o è davvero bello solo ciò che piace?

    E se è cosi, ad ognuno le sue proporzioni, ciascuno vede il mondo (è proprio il caso di dirlo!!) a suo modo, talvolta a propria immagine e somiglianza, sarà per questo che finiamo con scegliere ciò che riteniamo meglio? perchè ci piace di più? e quali sono i canoni che intendiamo seguire? sono uguali per tutti ma forgiati distinti per ciascuno di noi? o ciascuno individua canoni differenti? Ne parliamo, vi và?